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Bilancio consuntivo comunale: conti solidi e ulteriori investimenti

Scuole, efficientamento dell’illuminazione pubblica e lavori di manutenzione degli edifici pubblici le destinazioni principali delle risorse, facendo fronte anche all’aumento dei costi dell’energia e agli aumenti contrattuali del personale, questo il consuntivo 2025 del bilancio del Comune

In occasione della seduta del Consiglio Comunale del 30 aprile è stato approvato il consuntivo 2025 che ha dato luogo ad un risultato di amministrazione positivo con cui sarà possibile destinare risorse per alcuni importanti obiettivi di mandato e per fronte a nuove necessità sopraggiunte quest’anno.

La nota stampa della giunta comunale che riportiamo, espone nel dettaglio i numeri che emergono dal consuntivo approvato, l’utilizzo delle risorse rese disponibili dalla gestione virtuosa dei conti e la posizione dei gruppi consiliari di maggioranza e opposizione.

In totale sarà disponibile una quota di parte corrente pari a 540.929 € (leggermente inferiore all’anno passato: 544.000 € circa). A questa somma si aggiungono 33.821 € che lo Stato costringe a mettere da parte un anno per l’altro, e altri 62.000 € circa che derivano da economie sugli investimenti. Queste risorse potranno essere utilizzate per finanziare il primo stralcio del consolidamento sismico della palestra della scuola “Calvino” di Calerno per circa 110.000 €, il cui progetto esecutivo è già stato consegnato e approvato dalla struttura sismica provinciale.

Altri 200.000 € verranno destinati al cofinanziamento della riqualificazione del Nido “Girotondo” il cui progetto di 880.000 € circa sarà coperto anche da un finanziamento regionale per 485.000 € e da un mutuo di 200.000 € (che potrebbe essere estinto anticipatamente in caso di accesso al conto termico).
Inoltre, al fine di affrontare l’incertezza dei costi dell’energia verranno riqualificati i corpi illuminanti con circa 40.000 € di spesa (si stima di recuperare circa 1/3 del costo dell’intervento in termini di riduzione della spesa corrente), verranno realizzate opere sul patrimonio comunale (uffici e strutture varie) per 65.000 € e lavori di abbattimento delle principali barriere architettoniche per 30.000 €, individuati nel PEBA grazie ad un progetto della Regione Emilia Romagna finalizzato al miglioramento della qualità della vita della comunità, infine 72.000 € circa per interventi sul patrimonio pubblico (manutenzioni su viabilità e aree sportive).

Restano a disposizione per garantire gli equilibri di bilancio durante la seconda metà dell’anno altri 120.000 €.

“Oltre alle somme utilizzabili liberamente – ha dichiarato il sindaco Marcello Moretti – le regole di finanza locale impongono di dare copertura ai crediti di dubbia esigibilità con l’FCDE, un fondo ad hoc che per Sant’Ilario vale in totale 1.439.482 € (una cifra in linea con la media dei Comuni reggiani delle stesse dimensioni e simili per caratteristiche dei tributi).
Durante l’anno 2025 sono inoltre emerse delle necessità ulteriori, alcune positive come l’aumento dei contratti dei dipendenti (che a Sant’Ilario sono 76, di cui la metà circa sono insegnanti presso Scuole Comunali dell’Infanzia e Nido), per i quali è stata accantonata, grazie al rendiconto positivo, una cifra ulteriore pari a 100.000 €, per complessivi 380.270 €. Altre invece negative quali gli incrementi stimati per le utenze a causa della guerra contro l’IRAN, per i quali sono stati vincolati 55.600 € e che ci aspettiamo di recuperare dallo Stato con appositi fondi. Per questo è però necessario che i Comuni mettano in campo azioni di pressione verso il Governo centrale, sinora decisamente latitante in termini di coinvolgimento degli Enti Locali per una leale collaborazione in un periodo di crisi come quella che stiamo attraversando e che incide con decisione su famiglie e imprese.
Da questo punto di vista continuiamo a registrare un deficit culturale dello Stato centrale che dopo anni di attenzione alle articolazioni periferiche, individuati come veri e propri motori del sistema sociale e quindi economico, ha pensato bene di affrontare le sfide epocali come l’energia, il clima o le migrazioni mostrando inutilmente i muscoli con posture nazional-populiste che mortificano la plurisecolare storia del Paese fatta dalle Autonomie Locali per perseguire la coesione sociale e uno sviluppo equo delle comunità. Per il secondo anno consecutivo, grazie al lavoro dei tecnici comunali e degli amministratori (compreso chi mi ha preceduto) che si sforzano di individuare le principali priorità da affrontare, si riescono ad avere risorse utili a dare un importante contributo al paese”.

“Tale quadro – conclude il Sindaco Moretti – era stato già illustrato in occasione della Commissione Consiliare, pertanto è risultato assolutamente fuori luogo il commento inviato nei giorni scorsi ai mezzi di informazione dal capogruppo di Alternativa Civica Luca Paterlini, che parla di risorse ferme. È una politica dell’annuncio che mortifica le sedi istituzionali ed il dibattito nel merito preferendo puntare sull’annuncio strumentalizzando i dati per fare polemica allarmista e divisiva. In occasione del Consiglio evidentemente ci siamo capiti meglio, infatti tutte le opposizioni si sono astenute sul consuntivo (sul bilancio della Farmacia Comunale invece hanno votato a favore); una scelta apprezzabile che riconosce non solo il lavoro della Giunta ma anche quello degli uffici che hanno saputo cogliere delle importanti opportunità di finanziamento su alcuni investimenti importanti come quello sul Nido “Girotondo” o sul “Forum”, oltre alla progettazione e finanziamento del primo stralcio di lavori sulla palestra di Calerno. Tutte cose che abbiamo messo nel programma elettorale e sulle quali abbiamo lavorato e che non sono scontate.
Rinnoviamo all’opposizione l’invito a privilegiare il dialogo nelle sedi istituzionali e la presenza in paese nelle iniziative istituzionali piuttosto che l’attivismo frettoloso sui media perchè contano molto di più le persone che i commenti divisivi o riduttivi come quello relativo alle somme accantonate per far fronte a possibili rincari legati alla situazione internazionale. Prendiamo atto della serenità espressa dal capogruppo di minoranza nel comunicato, ma facciamo fatica a condividere il suo ottimismo, visto lo stallo della situazione internazionale legato ad un intervento unilaterale e fuori dal diritto internazionale che il Governo italiano non ha mai condannato (ricordiamo che volevano dare il Nobel per la Pace a Trump…) e i cui esiti vengono scaricati su famiglie, imprese ed enti locali.”

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