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Cala il sipario sulla storica Compagnia Dialettale Calernese

Una bellissima avventura iniziata nel 1973 da un gruppo di talentuosi attori dilettanti che si sono fatti apprezzare per tanti anni con le loro commedie divertenti e argute

“Stavòlta a la beev mia” da sinistra: Abdon Boni, Domenico Reverberi, Miriam Pini, Giuseppe Panciroli, Dinella Mainini, Sergio Paterlini, Antonio Bonacini, Giusto Donisi, Emilio Cervi, Franca Cacciamani, Guerrina Santi, Roberto Mazzali.

Dopo oltre quarant’anni di successi, divertimento e grande dedizione al teatro, chiude i battenti la Compagnia Dialettale Calernese, un’esperienza straordinaria per longevità e qualità, iniziata nel lontano 1973 da un gruppo di attori dilettanti armati di grande passione e talento, che per decenni si sono fatti apprezzare con le loro commedia argute e spassose, rappresentate in tanti teatri della nostra provincia e non solo. Calerno ha sempre avuto una tradizione teatrale, e già negli anni ’30 e ’40 alcuni personaggi del paese si cimentavano nel “teatro di stalla”, venendo ricompensati con lambrusco e salame nostrano. Nel dopoguerra nasceva la Filodrammatica Calernese, con testi di spessore, e contestualmente si iniziavano a rappresentare anche farse e scenette interpretate da caratteristi amatissimi dal pubblico.

“A la bersagliera” da sinistra Valentina Bertozzi, Elisabetta Consiglio, Maurizio Carpi, Miriam Pini, Giusto Donisi, Marisa Sgarbi, Giuseppe Panciroli, Abdon Boni, Emilio Cervi, Sergio Paterlini, Roberto Mazzali, Antonio Bonacini, Domenico Reverberi

Il 1973 è l’anno di esordio della Compagnia Dialettale Calernese, con la prima commedia “Nella Pancera” scritta a quattro mani da Miriam Pini e Roberto Mazzali. Una storia bella e importante, che merita di essere ricordata e conosciuta per intero. Sul Gazzettino Santilariese mensile attualmente in edicola troverete il dettagliato e sentito racconto di Roberto Mazzali, uno dei fondatori della compagnia nonché autore di numerosi testi, che ha potuto vivere l’attività della dialettale calernese dal’inizio alla fine.

“Al voltafàcia” da sinistra: Abdon Boni, Antonio Bonacini, Sergio Paterlini, Marisa Sgarbi, Maurizio Carpi, Giusto Donisi, Franca Cacciamani, Emilio Cervi, Giuseppe Panciroli, Miriam Pini, Roberto Mazzali, Valentina Bertozzi, Domenico Reverberi

“Non ti conosco più”, da sinistra Graziella Rondanina, Sergio Paterlini, Roberto Mazzali, Giancarlo Bonoretti, Abdon Boni, Mariangela Fiorani, Miriam Pini.

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