PERSONAGGIPRIMO PIANO

L’improvvisa scomparsa di Mauro Poletti

La comunità santilariese si è risvegliata domenica mattina 19 luglio apprendendo una tragica notizia, la morte improvvisa di Mauro Poletti, che fu un amato e apprezzato Sindaco di Sant’Ilario. Un grave malore lo ha strappato alla vita a 69 anni. Mauro era semplicemente una persona straordinaria. Uomo di grande cultura e intelligenza, di notevole spessore umano ed etico, dai modi gentili ma dai pensieri determinati e sempre coerenti. Si era brillantemente laureato all’Università di Bologna in Scienze Politiche, una scelta che derivava dalla sua passione per la storia e la politica e che ha sempre in seguito coltivato nell’intero arco della sua vita. Amava in modo incondizionato il suo paese, Sant’Ilario d’Enza, e fu sempre un membro molto attivo e stimatissimo della comunità locale, a cui ha dedicato il proprio impegno civile, politico, culturale e associativo. Eletto alle amministrative comunali nelle liste del PCI nel 1975, assunse subito la carica di Assessore alla Cultura. In seguito, nel dicembre del 1977 subentrò a William Colli nella carica di Sindaco, a soli 27 anni, essendo poi riconfermato Sindaco nelle elezioni amministrative svoltesi nel 1980, restando fino alla fine del mandato (1985). Il Sindaco Mauro Poletti si caratterizzò per una serie di importanti realizzazioni che diedero nuovo impulso alla vita sociale e culturale del paese. In questi anni infatti vennero realizzati, a Sant’Ilario, il Cinema Teatro Forum, il nuovo Centro Sportivo, la Scuola Elementare Collodi di via Podgora, mentre nella frazione di Calerno si realizzò l’ampliamento della scuola elementare con la nuova palestra e la Sala Civica. Alle successive elezioni comunali venne rieletto in Consiglio Comunale e assunse il ruolo di Assessore ai Lavori Pubblici, Edilizia Privata e Urbanistica, mettendo a disposizione del paese, ancora una volta, le proprie capacità ed esperienze politiche e amministrative. Nella sua carriera professionale, come dipendente prima del C.C.P.L. (Consorzio delle Cooperative di Produzione e Lavoro di Reggio Emilia), poi di Lega Coop e Coop Nord-Emilia, entrambe a Reggio, si occupò di comunicazione ed editoria, competenze in ambito giornalistico che in tutti questi anni ha messo a disposizione con grande continuità per la realizzazione del giornale “Consumatori” della Coop Nord-Emilia e dell’organizzazione di convegni promossi dall’azienda. Era un membro prezioso ed essenziale della redazione del Gazzettino Santilariese, a cui dava un apporto di altissima qualità, come in ogni cosa di cui si occupava. Fu anche per anni Presidente della cooperativa “Ottoemezzo” che gestiva il cinema teatro Forum e che sotto la sua guida portò a Sant’Ilario d’Enza importanti spettacoli teatrali oltre a proposte cinematografiche di grande richiamo. Una volta in pensione era tornato alla sua grande passione che era la storia, soprattutto quella romana legata alle nostre terre, riuscendo a pubblicare il libro “La frontiera padana“, un’opera importante, frutto di quattro anni di ricerche attente e rigorose, come nel suo stile, sulla conquista e la colonizzazione romana della valle del Po, presentata il 19 gennaio 2020 nel Palazzo dei Musei di Reggio Emilia alla presenza di un folto e interessato pubblico. Il taglio che Mauro Poletti aveva dato al suo lavoro non era tanto quello storico quanto quello divulgativo, quindi rivolto a un pubblico vasto, a tutti quelli che vogliano conoscere il nostro passato e ciò che di prezioso ci ha lasciato in eredità, avendo ora a disposizione un libro pensato per questo scopo.

Martedì 21 luglio, dopo tanta attesa causata dal lockdown, Mauro avrebbe dovuto presentare il libro anche al Centro Mavarta di Sant’Ilario d’Enza, cosa che desiderava intensamente perché davanti al suo pubblico, ai suoi concittadini, a coloro che tanto lo stimavano e che ora avvertono il peso di una perdita incolmabile. Ma il destino ha voluto diversamente. Tutta la comunità santilariese si è stretta con affetto attorno alla moglie Marzia, al figlio Michele, alla nuora Patty, al nipote Giovanni, alla sorella Silvana e a tutti i familiari.

Ci mancherai tantissimo Mauro, mancherai a tutti.

La Redazione del Gazzettino Santilariese

Show More

Related Articles