CUCINAPRIMO PIANO

Fatemi cucinare: la Petroniana (ovvero, cotoletta alla bolognese)

Una ricetta per voi da Bianca Maria Bellei

(di Bianca Maria Bellei – fatemicucinare.it)

Eccoci arrivati nel capoluogo di Regione. Bologna è da sempre “la Dotta, la Grassa e la Rossa”. Dotta, per l’Università che risale all’anno 1000 o poco più. Grassa per la ricchezza della sua tradizione culinaria. Rossa per il colore dei mattoni di cui son fatti le sue torri e i suoi palazzi. Sapete bene che lo spirito di queste ricette è suscitare il desiderio di visitare la nostra Regione, guardando con occhi nuovi o per la prima volta quel che crediamo di conoscere e che forse snobbiamo perché troppo vicino. Bologna è vicina, forse troppo ma vi assicuro che non basta una volta per dire di averla vista tutta e no, frequentarla solo per lo shopping non vale. Che dite? Le dedichiamo di quando in quando una giornata? Vi lascio due idee che vanno oltre piazza Maggiore, la Torre degli Asinelli e San Petronio. La prima è la casa di Lucio Dalla, un’esperienza. La seconda (parlo per interesse) è il Mercato di Mezzo, cuore della tradizione gastronomica della città dove prodotti enogastronomici eccellenti, degustazioni e cultura del cibo formano un connubio perfetto. Pensate un ingrediente. Lì lo trovate. Noi cosa assaggiamo? Spulciamo fra i fondamentali. Che ne dite di una bella Petroniana? San Petronio deve davvero posto la sua benedizione su questa cotoletta golosissima e facile da fare anche a casa.

LA PETRONIANA (cotoletta alla bolognese)

Per 4 persone:

4 fette di vitello sottili

4 fette di prosciutto crudo

Parmigiano reggiano in scaglie

Farina

2 uova

Pangrattato

Olio di semi d’arachide

Brodo vegetale o di carne

Passare le fette di vitello nella farina, poi nelle uova sbattute e nel pane grattugiato. Friggerle in olio caldo e farle asciugare su carta da cucina. Trasferire le cotolette in una nuova padella, ricoprire ciascuna con una fetta di prosciutto crudo e con il Parmigiano. Versare del brodo caldo, poco, deve bagnare la carne solo fino alla metà del suo spessore. Mettere il coperchio e a fuoco dolce attendere che il Parmigiano si sciolga. Servire caldo. C’è chi completa con una fettina di tartufo. Buon per lui.

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