POLITICAPRIMO PIANO

Al via i congressi territoriali del PD

Nel prossimo mese tutti i Circoli della provincia eleggeranno i propri segretari, poi l'elezione del nuovo segretario provinciale e regionale.

Andrea Rossi

(di Andrea Rossi – deputato del Partito Democratico)

Si è aperta ufficialmente la fase congressuale del Partito Democratico a Reggio Emilia. Nel prossimo mese, in tutti i Circoli del territorio saranno chiamati per eleggere i propri rappresentanti: i segretari locali, il segretario provinciale e il segretario regionale. Il congresso si concluderà entro il 19 dicembre, mentre le candidature a segretario provinciale si dovranno depositare entro la data del 19 novembre. Si apre una fase molto importante a livello territoriale, che consentirà di ritornare a incontrarsi, dopo le grandi difficoltà riscontrate da tutte le associazioni e dai partiti politici di svolgere la propria attività dal punto di vista organizzativo, a causa delle limitazioni imposte dalla pandemia.

Fortunatamente, gli strumenti informatici hanno consentito di continuare a mantenere un rapporto con iscritti e militanti ma, come per la scuola, la distanza fisica non sostituisce, per chi ama la politica e ritiene che sia un’occasione unica di confronto e incontro, la partecipazione diretta. Con la stagione congressuale avremo la possibilità di tornare a partecipare attivamente in assemblea, in presenza sui territori, con iscritti e militanti per scambiare idee e riflessioni, per rimettere al centro anche a Reggio Emilia il nostro partito, il suo importante ruolo e per determinare quelli che sono i futuri processi di visione e sviluppo della società reggiana.

Il congresso a Reggio Emilia chiude una fase che ha visto l’impegno in questi ultimi mesi della segretaria reggente Gigliola Venturini, a cui vanno i miei ringraziamenti, la quale ha svolto il proprio ruolo con passione e competenza, in modo disinteressato, a disposizione del partito. Ha cercato di gestire le vicende politiche locali e passaggi non sempre semplici come quelli delle ultime elezioni amministrative di ottobre, mantenendo un costante rapporto con gli eletti e cercando di prendersi cura del PD e della sua comunità. Sarà anche su quello che è stato il lavoro impostato da Gigliola in questi mesi, che dovrà ripartire il prossimo segretario, assumendosi oneri e onori di guidare una comunità politica chiamata a una partecipazione democratica che si eserciterà con il voto ai congressi di circolo.

Un segretario che dovrà essere consapevole di quelle che sono le sfide aperte davanti a noi, a partire dalla riorganizzazione e dal coinvolgimento del Partito Democratico sul territorio; non dimentichiamo che anche nella nostra provincia il PD registra, in alcune parti, elementi di difficoltà dal punto di vista della presenza e delle attività dei circoli. Per il nuovo segretario sarà una sfida che dovrà guardare al 2024, quando la gran parte delle amministrazioni comunali saranno a scadenza e molti sindaci, compreso il sindaco del comune capoluogo, concluderanno il secondo mandato.

Da un lato il nuovo segretario dovrà rimettere al centro una iniziativa politica su temi sfidanti per la nostra Provincia, da condividere con le rappresentanze non solo istituzionali, anche in relazione al nuovo contesto sociale economico e culturale; dall’altro lato dovrà avere la capacità di promuovere, sostenere e valorizzare una nuova classe dirigente che sia protagonista di questa fase in relazione a quelle che saranno anche le elezioni amministrative del 2024.

Cosa non meno importante, il segretario dovrà rimettere in moto un circuito virtuoso positivo delle feste, luogo di incontro e partecipazione fondamentale per le nostre comunità. A partire da una rinnovata Festa provinciale, meglio conosciuta come Festareggio, non con lo sguardo rivolto al passato, ma capace di superare le difficoltà economiche, a tutti ben note. Non è sicuramente un’agenda semplice quella che dovrà affrontare il futuro segretario, che richiede un impegno a tempo pieno, ma soprattutto capace di dar sostanza al motto “I Care” di Don Milani, si prenda cura, molta cura.

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