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Il mio giardino è amico delle api

Dalla volontà di alcuni appassionati apicoltori locali nel 2021 è nato un progetto finalizzato a far conoscere il mondo delle api e l'importanza della biodiversità

(a cura di Il Giardino degli Apicoltori)

“Il Giardino degli Apicoltori” è un progetto nato nel 2021 dalla tenace volontà di alcuni apicoltori appassionati di diffondere una cultura sul meraviglioso e talvolta sconosciuto mondo delle api e sull’importanza della biodiversità. Le api e gli altri insetti impollinatori cercano sempre più spesso nei giardini e negli orti quella riserva di cibo che non trovano più nell’ambiente agricolo. Pensiamo come sostenere e proteggere questi insetti con scelte consapevoli e mirate al benessere di questi piccoli grandi pilastri del nostro ecosistema. Ecco alcuni consigli pratici.

ORTI AMICI DELLE API
Un orto amico delle api è un orto diversificato, composto da ortaggi, erbe, piante aromatiche e fiori, che offrono in sinergia fioriture prolungate e alternate nel corso della stagione. L’eterogeneità della sua composizione e di conseguenza la sua biodiversità fa in modo che si instaurino relazioni ed accordi tra piante ed insetti, creando un equilibrio naturale che aiuta ad affrontare moltissime problematiche fitosanitarie, privilegiando la lotta spontanea senza interventi esterni. In particolare, un orto amico delle api si compone di piante stagionali e perenni in grado di fornire alle api polline e nettare, tra cui:

• ortaggi e tipiche colture orticole da fiore;
• piante perenni, arbustive e aromatiche, che rimangono tutto l’anno anche quando le colture orticole non ci sono, e dove gli insetti possono continuare a vivere;
• bordure o zone fiorite con piante possibilmente selezionate per il loro colore (le api distinguono nitidamente il colore giallo, arancio, verde/blu e la luce ultravioletta) o la loro utilità (per esempio il tagete, le cui radici allontanano microrganismi dannosi per il terreno). Le bordure attirano anche insetti che aiutano a contenere le infestazioni parassitarie e offrono riparo a predatori di insetti dannosi; le bordure di leguminose poi, come sulla, lupinella e trifoglio, offrono splendide fioriture nelle aree dell’orto che vengono tenute a riposo.

ATTENZIONE AI TRATTAMENTI
Gli insetticidi, i diserbanti e fungicidi, provocano delle vere e proprie ecatombi di api ed insetti impollinatori selvatici. L’uso di principi attivi poco selettivi e l’inosservanza delle norme tecniche di distribuzione sono alcune delle cause degli avvelenamenti di api e altri insetti utili nei nostri campi coltivati. Nel caso di fioriture erbacee, se proprio non è possibile evitare il trattamento o l’utilizzo di prodotti biologici, è fondamentale sfalciare, lasciare appassire e rimuovere la massa vegetale prima di procedere con la distribuzione del prodotto fitosanitario: in tal modo si evita che gli insetti attratti dai fiori entrino in contatto con i prodotti fitosanitari. È fondamentale rispettare rigorosamente quanto previsto dalla normativa regionale a tutela delle api e degli insetti impollinatori, nonché le indicazioni in etichetta dei prodotti fitosanitari.

Per chi vuole approfondire il progetto, info su www.ilgiardinodegliapicoltori.it

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