PRIMO PIANOTERRITORIO ECONOMIA E LAVORO

Una nuova eco-stazione di rifornimento a S.Ilario

Il progettista Geom. Gherardi ci parla dell’opera che sta sorgendo in queste settimane sulla via Emilia in direzione Parma

Il progettista Geom. Gino Gherardi

Nelle ultime settimane chi si reca da S. Ilario verso Parma sulla via Emilia può notare, sulla sinistra all’altezza della rotatoria vicino al capannone della ditta Fagioli, la presenza di lavori in corso, prima con alcuni scavi e ora con l’elevazione di cinque colonne bianche: si prospettano novità per i nostri cittadini e, più in generale, per chi passerà di qui. Incuriositi, abbiamo fatto alcune domande al progettista di questo intervento, il Geometra santilariese Gino Gherardi.

Geometra Gherardi, cosa si sta costruendo in quella zona?
I lavori riguardano la costruzione di una nuova moderna Stazione di Rifornimento da parte della Società Pizzaferri Petroli S.p.A. con sede in Parma. Sarà una “ pompa bianca” con prezzi competitivi per gasolio e benzina, ma soprattutto sarà una pompa ecologica, attrezzata con una colonnina elettrica a ricarica veloce, GPL e metano liquido (compreso il Biometano), sia per autovetture che per mezzi pesanti di ultima generazione meno inquinanti, alimentati a BIOLNG o LNG. Sarà recuperato anche l’edificio esistente, per insediare altre funzioni collegate alla stazione di rifornimento.

Il rendering della nuova stazione di servizio

In effetti quell’area era già edificata: cosa c’era prima?
L’area è costituita da un fabbricato esistente con vetrate/portoni di circa 450 mq, prima usato come locale commerciale per vendita autoveicoli usati, e da un piazzale in parte ricoperto in asfalto e in parte in ghiaia. Dopo i lavori ovviamente sarà tutto molto più ordinato e fruibile: la pavimentazione del piazzale sarà completata e integrata con aree verdi dove non è prevista la circolazione di veicoli. Il fabbricato, in un secondo stralcio di lavori, verrà ristrutturato adeguandolo alle nuove esigenze, come bar, vendita di prodotti e/o autolavaggio self-service con piste e portale automatico.
Cambierà qualcosa nella viabilità con l’entrata in funzione dell’area di rifornimento?
No, il progetto non comporterà variazioni all’accesso rispetto allo stato attuale: già da prima il fabbricato esistente aveva accesso dalla rotatoria posta in Via XXV Aprile nr. 17/BC (la Via Emilia) con una corsia dedicata per l’ingresso (di larghezza 5 mt., con banchine laterali di 50 cm) e una per l’uscita (sempre di larghezza 5 mt con banchine laterali di 50 cm), separate da un’isola spartitraffico a forma indicativa di triangolo dalle dimensioni di mt 2.50 per il lato sulla rotatoria e di mt 4.50 per i lati verso l’interno.
Tra la Via XXV Aprile e l’impianto è poi presente la pista ciclabile di recente realizzazione che collega il centro del paese alla località Ponte Enza. Questo tratto non verrà modificato perché il lotto del distributore, delimitato da recinzione metallica, inizia a 1.5 mt di distanza verso l’interno rispetto alla ciclabile.
Come sarà il nuovo distributore?
Il progetto prevede la realizzazione di una pensilina a struttura metallica posta a copertura delle isole di rifornimento, perpendicolare rispetto alla strada, con sistema fotovoltaico in copertura. Parallelamente alla strada saranno invece disposte 4 isole con le colonnine per gasolio, benzina, adblue, GPL, metano compresso CNG proveniente da stoccaggio Liquido (GNL). Inoltre sarà presente la colonnina self service, la colonnina di ricarica elettrica e il locale per la cassa, oltre al classico totem a LED alto 7,5 m con i prezzi. Ovviamente il tutto sarà completato dai relativi serbatoi, dall’impianto antincendio con serbatoio idrico, dai quadri elettrici e da tutti i locali tecnici necessari per il funzionamento di un sistema così complesso. L’area sarà perimetrata e delimitata da recinzione metallica.

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