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Il CrossFit a Calerno, un grande successo

Il 9 e 10 settembre nella zona industriale Bellarosa si è svolta la terza edizione del "Black Sails Throwdown", una gara di CrossFit alla quale hanno partecipato oltre 170 persone.

(di Miriam Quercetani, atleta CrossFit)

Un caldo, caldissimo weekend di settembre baciato dal sole all’insegna dello sport: il CrossFit. Per chi non lo conoscesse, è una disciplina che consiste nello svolgere movimenti funzionali ad alta intensità costantemente variati. Il 9 e 10 settembre scorso, nella zona industriale di Calerno, si è svolta la terza edizione del Black Sails Throwdown, una gara di CrossFit organizzata dal box “Black Sails”, da cui prende il nome la competizione, alla quale hanno partecipato più di centosettanta persone, provenienti da diverse palestre in giro per l’Italia. Un weekend di fatica, organizzazione, preparazione e divertimento, sia per i partecipanti che per tutto lo staff.

Tante le collaborazioni, tra le più importanti quella con il Calerno Calcio che ha messo a disposizione il campo da calcio, gli spogliatoi e il servizio bar. Un gran bel lavoro organizzato con grande cura e diretto nei minimi dettagli da Alessandro Abelli, proprietario del box, e Francesco Leoni, coach insieme ad Alessandro. Gli organizzatori hanno fatto sì che chiunque potesse sentirsi a proprio agio e soprattutto hanno saputo offrire a ciascuno una varietà di servizi: dai più banali, come lo spogliatoio e il punto ristoro, fino all’angolo massaggi, che non sono purtroppo sempre scontati durante manifestazioni di questo tipo.

Sabato 9 sono scesi in campo, aprendo le danze, i team, cioè i gruppi composti da due atleti che gareggiavano fianco a fianco, eseguendo esercizi sincronizzati e sfidando il tempo per terminare il maggior numero di movimenti o finire i tre w.o.d. (workout of the day), appositamente creati per la gara dal Coach Alessandro. Domenica 10, invece, gli atleti si sono sfidati in gare individuali. I primi due w.o.d. si sono svolti all’aperto e hanno visto schierati contemporaneamente cinque team per batteria, controllati e giudicati dagli sguardi attenti dei nostri “judge”, tutti ragazzi del box che si sono preparati nelle settimane precedenti alla gara e che hanno avuto un ruolo fondamentale per la riuscita dell’evento. I “judge”, infatti, avevano il compito di tenere il cronometro, contare le ripetizioni e controllare che ogni singolo atleta portasse a termine i movimenti nel modo corretto. Il terzo ed ultimo w.o.d. si è svolto all’interno del box, come anche le finali, che hanno visto gareggiare i cinque team che avevano accumulato il miglior punteggio nei w.o.d. precedenti.
Non avevo mai partecipato a nessuna competizione del genere prima, nonostante pratichi questo sport da almeno quattro anni e – devo ammettere – che la manifestazione mi ha fatto appassionare ed entusiasmare ancora di più. Nonostante il sudore della gara, si respirava tra i partecipanti un’atmosfera di accoglienza, ospitalità e sana competizione. Tutto questo era sostenuto dalle note e dal ritmo della musica hard rock che dava la carica giusta e dall’instancabile voce fuori campo di Francesco che coinvolgeva tutti e commentava le prodezze degli atleti.
La manifestazione organizzata a Calerno con il patrocinio del Comune di Sant’Ilario d’Enza e sponsorizzata da diverse realtà sul territorio (oltre al Calerno Calcio per il campo, Maxent Sports World per i premi di tutti gli atleti, Leader Grafica per le magliette e i gadget, Gommafit per l’allestimento esterno e Chiari Pietro di Bianchi Fabio per i premi degli individual) é stato un vero e proprio esempio di come lo sport possa unire e far divertire.

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