POLITICAPRIMO PIANO

La parola ai giusti e agli uomini di pace

Fermiamo ed isoliamo terroristi ed estremisti di ogni tipo, l’unico modo per costruire il dialogo.

Condanniamo senza ambiguità la brutale aggressione di Hamas e la strage disumana e premeditata di civili innocenti, giovani, anziani, donne e bambini. Essa rappresenta un terribile salto di “qualità” nelle posizioni estremiste che in questi anni sono state perseguite lucidamente da Hamas e dall’ultradestra israeliana, che hanno scelto come soluzione ai problemi del Medio Oriente la cacciata e l’annientamento reciproco.
Hamas è un’organizzazione terroristica che ha l’obiettivo esplicito di distruggere lo Stato di Israele colpendo deliberatamente i civili. Hamas è oggettivamente anche un nemico della causa palestinese, con l’intento di affossare del tutto l’Autorità Nazionale Palestinese. l’attuale governo israeliano non ha alcuna intenzione di riconoscere ai palestinesi il diritto di vivere liberi e autodeterminati in un proprio territorio.
Israele ha il diritto di esistere, di vivere in pace e in sicurezza. Il popolo palestinese ha diritto ad avere un proprio Stato e un proprio territorio in cui vivere in pace e in sicurezza. Non smetteremo mai di dirlo: due popoli, due Stati. Che devono poter convivere e riconoscersi reciprocamente.
In questo momento ogni escalation, per quanto motivata dalle indicibili atrocità compiute dai terroristi di Hamas, non farebbe che aumentare il caos e la rabbia cieca, allontanando ulteriormente ogni ipotesi di convivenza tra popoli, che invece resta l’obiettivo da costruire con fatica sulla base del reciproco riconoscimento, affidandosi a chi, in entrambi gli schieramenti, sceglie la moderazione e la via del dialogo.
La comunità internazionale e l’opinione pubblica devono fermare e isolare gli estremisti da qualunque parte stiano e devono sostenere in ogni modo le forze razionali, moderate e dialoganti. La parola ai giusti e agli uomini di pace, quindi, sia in Medio Oriente che in tutta la comunità internazionale, per fermare i massacri e le rappresaglie smisurate che fomentato un odio reciproco senza fine.
Servono segnali concreti (come ad esempio dare una vera autonomia ai territori governati dall’Autorità Nazionale Palestinese) per dare valore alla moderazione e a chi la pratica, per favorire il dialogo e le soluzioni diplomatiche, per isolare terroristi ed estremisti di ogni tipo e costruire la pace.

Il Circolo Partito Democratico di Sant’Ilario d’Enza

 

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