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Canale Sant’Eulalia, accordo tra Comune e Consorzio

L'assessore all'ambiente Ferri: "una convenzione che porterà vantaggi alle aree rurali e migliorerà l’approvvigionamento idrico"

Luigi Arduini (Presidente del Consorzio Canale Sant’Eulalia) e Fabrizio Ferri (Assessore comunale alle politiche agro-ambientali)

Valorizzare il percorso del canale irriguo, aumentarne la valorizzazione ambientale, rafforzare le funzioni irrigue, specie per il terreno agricolo in prossimità degli agglomerati del Chiavicone e Case Zinani. Questi gli obiettivi di un accordo raggiunto tra l’Amministrazione di Sant’Ilario ed il Consorzio Irriguo del Canale S. Eulalia, il primo della ultra millenaria storia del Canale le cui prime notizie risalgono ad una concessione dell’Imperatore Lamberto nell’899 d.C. “A causa delle note problematiche relative all’approvvigionamento idrico dal torrente Enza – afferma l’assessore ad ambiente e politiche agricole Fabrizio Ferri – il canale è attualmente in disuso, in particolare per le funzioni irrigue, ma svolge tuttavia una minima parte della funzione scolante a favore del territorio agricolo limitrofo e degli agglomerati del Chiavicone e Case Zinani. Con questo accordo – prosegue Ferri – il Consorzio provvede alla pulizia e manutenzione del tratto di canale irriguo principale, corrente a cielo libero, naturalmente con la collaborazione del Comune affinché vengano concordate, ove possibile, strategie di manutenzione preventiva al fine di evitare disagi alle utenze nel corso della stagione irrigua. Compito del consorzio sarà quello di minimizzare il deposito di residui vegetali nelle tubazioni e nei pozzetti, provvedere alla pulizia del canale e, in caso di Allarmi Meteo da parte della Protezione Civile Regionale, il Consorzio deve provvedere alla regolazione dei canali per la durata di validità dell’avviso. In caso di necessità, il Consorzio è tenuto a collaborare con la Protezione Civile Comunale e Regionale. L’accordo giunge al termine di un importante percorso intrapreso insieme al Consorzio nel 2019 – conclude Ferri – quando c’era il rischio che scomparisse. Questa firma vuole essere da un lato il sostegno concreto dell’Amministrazione Comunale al mondo agricolo locale e dall’altro la volontà di preservare per le generazioni future un pezzo importante della nostra cultura agroambientale fatta anche di irrigazione e prati stabili fondamentali per produrre il Parmigiano-Reggiano”.

“Siamo molto lieti di questo accordo – ha spiegato il presidente del Consorzio Luigi Arduini – che riconosce il valore di storicità del nostro consorzio all’interno del paese e il nostro ruolo nella valorizzazione ambientale ed agricola della zona attraverso la nostra esperienza in tal senso. Questa firma con l’Amministrazione comunale – conclude Arduini – ha anche il merito di dare importanza e rilievo ad un mestiere fatto di passione e sudore che quotidianamente permette di portare sulle nostre tavole eccellenze alimentari”.

Nel mese di giugno l’Amministrazione comunale per valorizzare il mondo agricolo organizzerà due iniziative a Calerno alle ore 17.30, la prima l’11 giugno presso l’Azienda Agricola Moro e la seconda il 18 giugno all’Azienda Agricola Nobili.

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