TECNOLOGIA

DA CALERNO VERSO IL MONDO IN BICICLETTA (ELETTRICA)

Si chiama “Bikee Bike” la startup fondata da due nostri concittadini, Luca e Matteo Spaggiari, che sta rivoluzionando il mercato, sempre più in espansione, delle biciclette elettriche.

Partiti dal garage di casa a Calerno, nel 2014, e dopo varie importanti esperienze lavorative all’estero (Luca in Cina e Australia a dirigere aziende del settore automotive, Matteo, dopo la laurea in Ingegneria, negli Stati Uniti a sviluppare motori per veicoli elettrici) sono tornati in Italia e hanno messo in comune esperienze e visioni concependo l’idea di dare vita ad una startup legata al business delle biciclette elettriche che vede aumenti vertiginosi in tutto il mondo già da tempo e rappresenta un nuovo modo di intendere la mobilità. Stime recenti portano addirittura a ritenere che entro pochi anni, nel mondo, una bici su due sarà elettrica. La spinta innovativa che in questo settore è venuta dalla “Bikee Bike” di Luca e Matteo si concretizza  in un’idea molto semplice: progettare e realizzare un motore elettrico potente e leggero in grado di motorizzare elettricamente, tramite un kit di conversione adattabile a qualsiasi tipo di bici e quindi alla portata di tutti, da montare in pochi minuti su qualsiasi bicicletta. Si, semplice l’idea in sè, ma per realizzarla occorrono, oltre alle competenze progettuali, soldi e qualche istituzione che all’idea ci creda. La risposta? Crowdfunding e incubatori, cioè nuove idee e nuovi modi di concepire impresa e sviluppo. Col crowdfunding (e i 145 mila euro raccolti) la “Bikee Bike” ha potuto avviare la propria attività per concretizzare l’idea, mentre a credere per primo nel progetto è stato l’ecosistema Trentino Sviluppo di Trento, da sempre particolarmente attento alle esigenze ambientali e di mobilità sostenibile, dove la startup è stata incubata e proprio per tale motivo l’azienda di Luca e Matteo Spaggiari ha sede a Rovereto all’interno di Industrio Ventures, holding di imprenditori che investe in startup tramite l’acceleratore di startup hardware insediato in Polo Meccatronica sempre a Trento. Crowdfunding, startup, incubatori, acceleratori: sembra fantascienza mentre è realtà da tempo il nuovo modo di concepire imprese innovative. E, in questo caso, vi è anche la buona, anzi, ottima notizia che la nostra Regione Emilia-Romagna è all’avanguardia in Italia nel favorire la nascita e lo sviluppo di queste nuove realtà imprenditoriali chiamate startup. Oggi l’azienda creata dai nostri concittadini è in rapida e continua crescita, alimentata da sempre nuove sfide che, nel tempo, hanno avuto anche importanti riconoscimenti internazionali, primo tra tutti il premio di 50.000 dollari ricevuto dal CEO della casa automobilistica Ford, Mark Fields, per la migliore startup automotive al Ces2015 di Las Vegas, dal premio italiano Meccatronica 2016 e dal premio Edison Pulse nella categoria Low Carbon City. E l’innovazione non si ferma, anzi,  in occasione della più importante fiera del mondo per quanto riguarda le biciclette, ovvero durante lEurobike 2018, “Bikee Bike” ha presentato un nuovo motore, denominato Evolution, pensato per essere installato come primo

Come funziona il kit di conversione: il motore trasferisce il moto attraverso la catena della bici, potendo così sfruttare tutte le marce della ruota posteriore, abbinandole a due corone frontali, un piccola per le salite e una più grande per la velocità. Queste due caratteristiche, trasformano ogni bici in una bici elettrica capace di affrontare agevolmente salite fino al 58% di pendenza.

equipaggiamentosu e-bike.L’interessamento da parte dei produttori è stato immediato, in virtù delle ottime prestazioni garantite dal motore. Una serie di successi mai vista, che significano anche, per Luca e Matteo Spaggiari, fondi per entrare sempre più nel mercato. E per svilupparlo. Perché di sviluppo oggi si parla per questa azienda dall’anima santilariese, tant’è vero che per concretizzarlo è in corso una ulteriore raccolta fondi online, sempre tramite crowdfunding, sulla piattaforma Mamacrowd, con obiettivo massimo 600.000 euro. E la direzione è il mercato nordamericano. Ma non solo. Coi suoi prodotti, coperti da brevetto internazionale, già oggi la società vende in 27 paesi e 5 continenti e  ha trattative, in fase avanzata, con player stranieri per la fornitura di grandi quantità di motori. Abbiamo illustrato, brevemente, le caratteristiche di una realtà che andava giustamente risaltata, se non altro per orgoglio paesano, ma che, ad ogni modo, ci può aiutare a comprendere le trasformazioni in atto nel mondo, che non sono più in ambiti ristretti dunque, ma a livello globale.  E se ne volete sapere di più visitate il sito aziendale www.bikeebike.it. (g.s.)

previous arrow
next arrow
Slider

Una serie di immagini sui prodotti e le applicazioni dei kit prodotti da Bikee Bike. Due immagini riguardano il ritiro del premio Ford da 50.000 dollari, a Las Vegas, da parte di Matteo Spaggiari, consegnatoli direttamente dal CEO di Ford . Mark Fields.

Tags
Mostra tutto