PRIMO PIANOSANITÁ

Covid-19, i consigli del pediatra per i bambini costretti a casa

"Passiamo più tempo insieme a loro, ascoltiamo i loro racconti e offriamo molte coccole"

del Dott. Costantino Panza
Pediatra, Sant’Ilario d’Enza

La malattia COVID-19 in pochi giorni ha sconvolto l’intero pianeta. Per difenderci da questo virus molto aggressivo l’arma migliore è l’isolamento sociale, ossia evitare di incontrare le persone. Se per una persona adulta può rivelarsi una nuova disciplina, per il bambino l’isolamento sociale è un atto innaturale: ogni bambino per crescere ha bisogno di incontrare tante persone. Stare chiuso in casa, senza incontrare gli amici, andare a scuola, al parco o a fare sport si rivela una sfida molto impegnativa sia per il bambino che per il genitore. Un’altra sfida, per il bambino, è quella di dare un senso alla drammaticità di questo evento.

É bene che il genitore parli al bambino spiegando in termini semplici quello che sta succedendo, non nascondendo le proprie difficoltà e preoccupazioni, ricordando sempre che la situazione si risolverà. Se qualcuno si ammalerà in famiglia, il bambino deve sapere che c’è la cura e la guarigione. Il bambino capisce la gravità di quello che sta succedendo dal volto e dai sentimenti del genitore. La tranquillità, il sorriso, la fiducia che l’adulto riesce ad esprimere sono più efficaci di ogni parola di rassicurazione e sono gli ingredienti necessari a dare un senso positivo a ciò che sta accadendo: il bambino impara dal nostro comportamento.

Come l’adulto, anche un bambino, potrebbe vivere una situazione di stress che può manifestarsi sotto forma di agitazione, rabbia, ansia (ossia una paura indefinita di qualcosa che può accadere di pericoloso); oppure può diventare appiccicoso o, al contrario, silenzioso e distante. Alcuni possono riprender a fare la pipì a letto. Cosa fare? Passiamo più tempo insieme a loro, ascoltiamo i loro racconti e offriamo molte coccole. In questo momento hanno bisogno ancor di più del nostro amore e della nostra attenzione: giochiamo con loro o invitiamoli a fare qualche attività insieme come un gioco di società, un disegno, una partita a carte. Facciamoli incontrare in video, ad orari prestabiliti, insieme a qualche loro amico.

Le routine familiari (ad esempio il pasto della famiglia, l’accompagnarli a letto, leggere insieme) sono momenti della giornata nei quali il bambino sa esattamente quello che avverrà, e ciò procura molto piacere. La routine offre sicurezza e fiducia ed è una delle più importanti attività che può fare il genitore per aiutare il bambino a rilassarsi.

Si, stare in casa per tante settimane è una importante limitazione per un bambino, ma possiamo sfruttarla come un’opportunità per essere genitori speciali.

 

Il volto del genitore può rispecchiare l’animo del bambino
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