POLITICAPRIMO PIANO

Bandi pubblici, le dure repliche del Comune e di Sant’Ilario Futura

La nota della Giunta Comunale fa chiarezza sulla polemica (l’ennesima) sollevata da Alternativa Civica in merito alla partecipazione del nostro ente locale ai bandi pubblici. Interviene con un proprio comunicato anche il gruppo di maggioranza Sant’Ilario Futura, che controbatte seccamente ad Alternativa Civica, sottolineando la rissosità a prescindere, e la costante ricerca del conflitto, da parte di questa lista di minoranza.

Il comunicato del Sindaco e della Giunta:

Recentemente l’Amministrazione è stata criticata pubblicamente dal gruppo di opposizione consigliare “Alternativa Civica” per non aver partecipato, nel 2020, ad un bando che finanziava le sole spese di progettazione per alcune categorie di opere pubbliche, elencando e magnificando tutto ciò che si sarebbe potuto fare. Ma trascurando tutte le cose effettivamente fatte e i tanti altri bandi a cui si è partecipato in tutti questi anni. Ad esempio, sempre nel 2020, l’Amministrazione ha partecipato ad un bando richiedendo 600.000 euro per la scuola Collodi, che finanzieranno non solo la progettazione, ma anche l’esecuzione dei lavori, cioè circa 10 volte di più del bando tanto decantato da Alternativa Civica. Per cogliere la faziosità di queste persone bisogna ricordare che i bandi per le pubbliche amministrazioni sono tanti, finalizzati a diversi ambiti, non a tutti si ha diritto di accedere e si partecipa a quelli che finanziano le opere che fanno parte di quelle programmate, anche e soprattutto perché è quasi sempre richiesto il cofinanziamento dell’opera da parte del Comune (nessun bando finanzia il 100%), tempi predeterminati per la progettazione e la realizzazione dell’opera e così via. Solo per fare un esempio: se fosse uscito un bando per finanziare tutti i lavori antisismici sulle scuole (bando che ovviamente richiede di usare i soldi entro un determinato periodo di tempo) avrebbe avuto senso partecipare con tutte le nostre scuole? No, perché non si possono gestire i lavori su 7 edifici scolastici in contemporanea, perché questo genere di lavori (come abbiamo visto in questi anni) può determinare momentanee indisponibilità di aule, richiedere spostamenti di attività da un plesso ad un altro, ecc. Per questo motivo la nostra Amministrazione si è data una programmazione che ha visto prima le verifiche e i lavori sulle scuole più vecchie (terminate quest’anno con i lavori alla Calvino) e poi le verifiche (in corso di completamento) e la successiva programmazione dei lavori sugli edifici più recenti. Quella dell’amministrazione è una scelta consapevole, ponderata e soprattutto che mira a portare a casa il maggior numero di risorse possibili e gestibili. Non certo un “gratta e vinci”, a cui si partecipa con leggerezza sperando che uno ogni tanto vada bene. Infatti nel 2020 l’Amministrazione, coerentemente con i propri programmi, non ha dovuto usare risorse proprie per progettazione (se si escludono 5.000 € per lo studio di fattibilità dell’area Bellarosa affidato una settimana fa). Inoltre i finanziamenti previsti nel bando in oggetto sono finalizzati alla sola progettazione definitiva/esecutiva per interventi di messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico, messa in sicurezza ed efficientamento energetico di scuole, edifici pubblici, patrimonio comunale e strade, mentre non sarebbe stato possibile usarli, come citato nell’articolo, per la progettazione di nuove strade, edifici o parcheggi: nessun finanziamento poteva con questo bando essere chiesto per il progetto alla variante alla via Emilia, o per il nuovo parcheggio a nord della stazione o per la ciclabile di collegamento con Calerno. Infine, va sottolineato che il bando citato nell’articolo riguarda una legge che ha valenza triennale e che prevede altri bandi, con finanziamenti più corposi, nel 2021 e nel 2022, per i quali la programmazione dell’amministrazione già prevedeva di avanzare alcune richieste ben mirate e funzionali al conseguimento degli obiettivi di programma. In questi anni, comunque, per un bando a cui non si è (consapevolmente) partecipato e per il quale Alternativa Civica grida allo scandalo, ce ne sono stati tanti altri cui si è partecipato, molti dei quali con successo:

  • Progetto e lavori di miglioramento sismico scuola Collodi: 600.000 €
  • Ampliamento Collodi: 2.000.000 €
  • Verifiche solai scuole medie: 7.000 €
  • Ciclabile S.Ilario-Ponte Enza: 400.000 €
  • Miglioramento sismico scuole Fiastri e Calvino (Mutui BEI): totale di circa 800.000 €
  • Ristrutturazione Forum: 300.000 €
  • Riqualificazione Urbana area stazione (sulla base di un progetto di fattibilità già approvato): 800.000 €
  • Piazza Repubblica: 100.000 €
  • Videosorveglianza Bellarosa: 100.000 € (cofinanziati al 50% da Comune e privati)
  • Illuminazione pubblica e ampliamento sistema di videosorveglianza (bando in capo all’Unione)
  • Progetto e lavori per riqualificazione piazza IV Novembre: 400.000 €
  • Riqualificazione strade: oltre 1.000.000 €
  • Campo sintetico: 300.000 € (cofinanziamento al 50%).

Sullo stesso tema, e sul clima di costante scontro e divisione in paese che una delle opposizioni sta coscientemente alimentando, la secca replica del gruppo di maggioranza Sant’Ilario Futura:

Alternativa Civica torna sui giornali gridando allo scandalo, perché c’è stato un bando nel 2020 che finanziava le sole spese di progettazione per alcune categorie di opere pubbliche e il nostro Comune non ha partecipato! Peccato non abbiano notato con analoga puntualità che sempre nel 2020 l’Amministrazione ha partecipato ad un bando per la scuola Collodi che finanzia non solo la progettazione, ma anche i lavori di miglioramento sismico che si renderanno necessari: quindi si è scelto di partecipare ad un bando che finanzierà 600.000 euro, molti soldi in più (anche quelli per fare i lavori) di quelli che avremmo preso se avessimo partecipato (e vinto) il bando di cui parla Alternativa Civica. Ogni anno escono tanti bandi per le Amministrazioni pubbliche ed è compito dell’Amministrazione scegliere quelli ai quali partecipare, perché più utili, proficui e coerenti con la programmazione. Ma c’è comunque chi preferisce ignorare il grande lavoro svolto – partecipando a bandi per circa 7 milioni di euro negli ultimi anni – e uscire con titoloni sui giornali per un bando da qualche decina di migliaia di euro a cui si è scelto di non partecipare, privilegiandone altri più corposi. Perché Alternativa Civica da anni continua a gettare fango sul lavoro delle giunte e degli uffici comunali andando ben oltre la legittima sottolineatura di differenti opinioni? Perché questa forza politica continua ad essere così scorretta, aggressiva e provocatrice? In questo atteggiamento non si coglie la minima intenzione di provare a superare le pesanti divisioni, anche personali, che hanno incattivito e sfiancato il nostro paese. Nessuno pretende che una forza di opposizione sia comprensiva con l’Amministrazione o condivida il suo operato. Nessuno chiede di non criticare scelte e decisioni: altre forze di opposizione lo fanno, ma nei luoghi e nei modi corretti. C’è troppo astio, troppa scorrettezza in questo modo urlato e rissoso di intendere la politica locale: un atteggiamento che rende impossibile il dialogo tra forze diverse, e provoca solo sterili scontri. Basta polemiche che dividono il paese, vogliamo un confronto serio nei modi e nei luoghi dove si possono cercare soluzioni insieme, non delle sparate che chiudono ogni confronto.

 

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