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L’aceto balsamico tradizionale di Reggio Emilia

L'Acetaia di Barbara Maraventano in Romano quarta classificata al 31° Palio Matildico: una riconferma dell'eccellenza del proprio prodotto.

A sinistra l’Assessore Regionale all’Agricoltura Alessio Mammi, al centro il Presidente della Confraternita Francesco Cattini

(di Angelo Romano)

Il 19 Marzo si sono tenute le premiazioni del 31° Palio Matildico organizzato dalla Confraternita dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia. La cerimonia per la premiazione delle 12 migliori acetaie di produzione familiare della Confraternita si è svolta nello splendido salone d’onore della Rocca del Boiardo a Scandiano alla presenza del Presidente della Confraternita Francesco Cattini, del Sindaco di Scandiano Matteo Nasciuti, dell’ex presidente Luciano Bagnacani e dell’Assessore Regionale all’Agricoltura Alessio Mammi. Il Presidente della Confraternita nel suo discorso ha ringraziato non solo le acetaie finaliste ma tutte le altre acetaie (circa 400) che rendono la Confraternita una preziosa realtà dell’Agroalimentare Regionale e ha spronato tutti i propietari a non disperdere tale patrimonio e a tramandarlo ai loro nipoti.
Il Sindaco è intervenuto per sottolineare che per lui è una grande soddisfazione ospitare il Palio Matildico nella sua città e che con orgoglio si impegna a collaborare con la Confraternita.
L’Assessore Regionale, nativo di Scandiano e Sindaco della cittadina negli anni precedenti, dopo avere sottolineato che ci teneva particolarmente ad essere presente alla Manifestazione, nel suo intervento ha elogiato i responsabili della Confraternita che durante l’anno si impegnano affinchè il livello degli assaggiatori sia alto con lo scopo di mantenere elevata la qualità del famoso nettare. L’Assessore, in anteprima, ha poi comunicato che insieme al suo staff si sta prodigando affinchè l’Aceto Balsamico Tradizionale, eccellenza riconosciuta a livello mondiale, diventi patrimonio agro-alimentare dell’UNESCO. La premiazione ha portato l’acetaia di mia moglie, Barbara Maraventano, per la seconda volta consecutiva ad un risultato eccellente: quarta classificata (come lo scorso anno). L’ambito premio mi è stato consegnato dall’Assessore Regionale e dal Presidente della Confraternita il quale ha poi ringraziato la signora Barbara per aver saputo continuare con entusiasmo la produzione dell’aceto balsamico con le botticelle che suo padre possedeva a Maranello. Quando, di ritorno dalla premiazione, mia moglie ha avuto la bella notizia si è commossa e con gratitudine il suo pensiero è andato a suo padre che la convinse a continuare a produrre l’aceto balsamico tradizionale. Barbara desidera ringraziare Edoardo Cavazzini, alfiere del distretto di S.Ilario d’Enza, che con la sua competenza ha permesso di raggiungere tali risultati alla sua acetaia: “Grazie di cuore Cavazzini”.

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