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Inaugurazione comitato elettorale Sant’Ilario Futura per Moretti e Castellari

Sabato 9 marzo alle 10:30 la sede aprirà i battenti ai cittadini in via Roma 68. I cittadini potranno incontrare e conoscere i candidati.

“Una scelta che unisce competenze, esperienza e dinamismo per affrontare efficacemente le tante questioni che stanno a cuore ai cittadini. La coppia di candidati Marcello Moretti (sindaco) e Monica Castellari (vicesindaca) sulla quale puntare alle prossime elezioni dell’8 e 9 giugno è il risultato del percorso virtuoso delle consultazioni che ha restituito la fotografia di un paese attento, collaborativo, interessato alla propria comunità e al suo futuro”.
Così Sant’Ilario Futura, la lista civica di cittadini e attivisti che assieme a Partito Democratico, Italia Viva e Rifondazione Comunista sostiene i due candidati a sindaco e vicesindaca del centrosinistra a Sant’Ilario.
Sant’Ilario Futura che inaugura il suo comitato elettorale sabato 9 marzo alle 10:30 in via Roma 68. Sarà possibile incontrare i due candidati e rivolgere loro domande, suggerimenti, critiche e proporre idee. Ci sarà inoltre un piacevole rinfresco per tutti i presenti.
“Ho accettato di ricandidarmi a sindaco di Sant’Ilario – ha dichiarato Marcello Moretti – perché ritengo che a Sant’Ilario e Calerno ci siano tante persone straordinarie che considerano virtuoso fare qualcosa per il proprio paese piuttosto che non fare nulla, impegnandosi nella vita civile e politica, nel ricco mondo delle associazioni e nelle mille realtà di rappresentanza, che rendono viva una società moderna”.
La mia attenzione è rivolta in modo particolare alla popolazione giovane – questa l’intenzione di Monica Castellari – immagino un percorso condiviso, per confrontarci su ciò che più ci sta a cuore, per dare l’esempio, vivere l’uno l’intelligenza dell’altro, in rete con altri giovani di realtà vicine pronti a raccogliere un testimone di responsabilità. Il mio atteggiamento non è cambiato, sono ancora convinta che il miglior modo per rendere conto alle persone della loro fiducia sia quello di quando ho cominciato, cioè l’approccio dello studente. Studiare tutto ciò che non si conosce, anche le tematiche più lontane dalle proprie attitudini, leggere, informarsi, domandare tanto e ascoltare il doppio, insomma mettersi in atteggiamento di imparare per partecipare con consapevolezza”.

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